Cos’è il destino?
Colui che agisce, pensa, decide, è fautore o vittima del proprio destino?
Si vive nella convinzione che nulla e nessuno possa portarci su una strada diversa da quella che noi scegliamo.
Ma chi ci può dire che invece non stiamo correndo all’interno di una trincea dalle pareti senza appigli?
Noi figli di un mondo a 3 dimensioni, incapaci di intenderne uno che ne abbia solo 2, ma affamati di spazi che non sappiamo neppure concepire.

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